
La prima sede di Banca Popolare di Modena, all'angolo fra via Emilia e C.so Canalgrande in una foto di inizio secolo (Foto Orlandini)
Nel 1994, con l'acquisizione della maggioranza di Banca Popolare di Ravenna, parte il progetto di costituzione di un Gruppo bancario federale, che riunisca numerose banche locali, delle quali vengono però preservate autonomia e radicamento territoriale.
Fra 1994 e 2000 vengono acquisiti i seguenti Istituti (quelli ancora esistenti e con marchio proprio sono sottolineati; in carattere normale quelli incorporati in BPER o in altre banche del Gruppo): Banca Popolare di Ravenna, Cassa Rurale di Sicignano degli Alburni, Banca Popolare del Materano, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Banca CRV-Cassa di Risparmio di Vignola, Banca Popolare di Crotone, Credito Commerciale Tirreno, Banca Popolare della Val d’Agri, Banca del Monte di Foggia, Banca Popolare del Sinni, Banca Popolare di Aprilia, Banca Popolare di, Castrovillari e Corigliano Calabro, Banca Popolare di Salerno, Carispaq - Cassa di Risparmio della provincia dell’Aquila, Banca Popolare dell’Irpinia
Viene portata a termine l’importante acquisizione del Banco di Sardegna e, attraverso la sua sub-holding, di Banca di Sassari e di altre società controllate, fra cui Sardaleasing.
Banca Popolare dell’Irpinia, Banca Popolare di Salerno e l’ex Credito Commerciale Tirreno (già confluito in BPER nel 1997) si fondono, dando vita a Banca della Campania, primaria realtà creditizia della Regione.
Acquisto del pacchetto di maggioranza di:
- Eurobanca del Trentino;
- ABF Factoring (società di factoring).
Acquisto del controllo totalitario di ABF Leasing (società specializzata nel leasing).
Banca della Campania incorpora Banca del Monte di Foggia.
Banca Popolare del Materano e Banca Popolare di Crotone si fondono dando vita a Banca Popolare del mezzogiorno.
Attraverso OPA totalitaria entra a far parte del Gruppo BPER Meliorbanca, istituto specializzato in corporate e private banking.
Il titolo BPER viene ammesso alla contrattazione sul mercato MTA di Borsa Italiana, segmento Blue Chip